Ti mostriamo tutto quello che devi sapere sulla divertente frase francese "C'est ouf !". Con una spiegazione completa di cosa significa e di come usarla nella vita di tutti i giorni, insieme a un esempio audio. Inoltre trovi le cose in più che abbiamo aggiunto, come l'audio della pronuncia lenta, i sinonimi, un esempio di dialogo e non solo!
Traduzione: È pazzesco!
Registro: Informale - Divertenti - Gergo
Lento
Normale
IPA: / sɛt- uf ! /

Il significato letterale è:
Significa "È incredibile/pazzesco" e serve a descrivere un'esperienza incredibile, una storia, un luogo, una persona... o qualsiasi cosa di eccezionale. Di solito si usa in senso positivo, anche se non sempre, proprio come in italiano "è pazzesco" può avere un senso negativo.
All'inizio questa espressione era molto "gergale" e familiare, riservata ai giovanissimi. Col tempo però è diventata così popolare che oggi la usano persone di generazioni diverse! (Resta comunque familiare.)
Probabilmente non la sentirai nelle lezioni di francese, perché il modo "accademico" di dirlo sarebbe "C'est fou". Ed è proprio da lì che viene questa espressione. La parola originale è stata rigirata in una nuova (e più cool) con un meccanismo che chiamiamo "verlan".
Ne parliamo meglio nel paragrafo "Curiosità"...
Se stai visitando Parigi e qualcuno ti chiede cosa ne pensi della città, puoi dire: "C'est ouf !" (È incredibile!) ma anche la versione simile: "C'est un truc de ouf !" (È una cosa incredibile!)
Puoi anche usarla in una frase, per esempio: "J'ai découvert qu'on va bientôt conquérir la planète Mars. C'est ouf !" (Ho scoperto che presto conquisteremo il pianeta Marte. È pazzesco!)
Se ciò di cui parli è successo nel passato, usa invece "C'était ouf !" (Era incredibile!) oppure "C'était un truc de ouf !" (Era una cosa pazzesca!)
E se succederà nel futuro, puoi dire: "Ça va être ouf !" (Sarà incredibile!) oppure "Ça va être un truc de ouf !" (Sarà una cosa pazzesca!)
Questa espressione fa parte del vocabolario che chiamiamo "verlan". Per trasformare una parola in "verlan" bisogna pronunciarla al contrario, quindi "fou" diventa "ouf" proprio come "bien" diventa "ienb".
Ma perché si chiama "verlan"? Perché la parola "verlan" è il "verlan" di "à l'envers", che significa "a rovescio / al contrario". Pazzesco, no?
↓ Esempio in una storia con audio francese ↓
Infine, vediamo un esempio in una storia parallela con audio lento.
Les Alpes
Le Alpi
10%
La storia è appena iniziata!
Ottieni l'accesso completo a 365 testi e quiz, incluso questo.
Sei già iscritto? Storia completa e quiz qui.